
A pochi chilometri da Pesaro, Montelabbate è una vivace cittadina di circa 6.000 abitanti dove modi di vivere legati alla natura si compenetrano a una realtà produttiva moderna e articolata.
Situato ai piedi della collina dove sorgeva l'antico castello di proprietà della vicina Abbadia di San Tommaso in Foglia, Montelabbate (Monte dell'Abate) vede il suo nome e la sua storia intimamente legati a questa presenza.
La fertile vallata, situata fra le potenti città di Pesaro e di Urbino e attraversata dal fiume Foglia, suscitò l'interesse delle famiglie nobili e nel corso dei secoli il castello passò ai vari signori che governarono fino all'arrivo di Napoleone nel 1808.
Ai piedi del monte si andava intanto sviluppando il borgo che accrebbe la sua importanza fino a costituire il nucleo del moderno paese.
Il Castello sorto attorno al XII sec. fu fatto costruire dai monaci della Badia di San Tommaso per difendersi dalle scorrerie di soldati e predoni, frequenti nella vallata dopo la disgregazione del mondo feudale. I Malatesta, signori di Pesaro, innalzarono la Rocca mentre gli Sforza restaurarono le mura e costruirono il piccolo torrione di levante. Farneto, il piccolo borgo dentro le mura dell'antico maniero risalente al X secolo, ha mantenuto intatta la sua struttura e da qui si gode un magnifico panorama. Monumento nazionale del X secolo, l'Abbadia di San Tommaso in Foglia sorse attorno al 980 sui resti di un preesistente tempio di epoca romana per opera dei monaci benedettini.
