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Piccolo paese della bassa friulana nato come borgo agricolo durante la colonizzazione romana di Aquileia, Fiumicello vanta oggi un'agricoltura fiorente e un territorio ricco di storia e cultura. Il suo nome deriva dal latino Flumen Thiel, ad indicare il fiume che lo attraversa, il Tiel appunto.

Cessato nel 1420 il potere civile del Patriarcato di Aquileia, nel 1516 il Friuli viene spartito tra Venezia e la monarchia asburgica, e Fiumicello, assieme a molti altri paesi tra cui Aquileia e Gradisca, passa sotto il dominio della casa d'Austria e diventa parte della Contea Principesca di Gorizia. Nel 1814, dopo una breve parentesi napoleonica, ritorna austriaca fino alla fine della prima guerra mondiale, in seguito alla quale diviene italiana a tutti gli effetti.

Grazie alla sua posizione favorevole, vicino al mare, Fiumicello è visitata dai turisti che vogliono scoprire una realtà contadina tra le più interessanti della regione, ideale per trascorrere giornate all'insegna della tranquillità e del completo relax. La zona si presta anche ad escursioni in bicicletta su strade interpoderali e piste ciclabili, lungo i numerosi canali e nella Riserva Naturale dell'Isonzo. Si possono visitare monumenti interessanti, fra i quali la chiesa di San Lorenzo, al cui interno si conserva un pregevole gruppo marmoreo di Carlo da Corona, e numerose case rurali e ville padronali che richiamano all’antica presenza degli Asburgo.